Nuntereggheppiù

L’altra sera ho sbirciato un pochino la fiction su Rino Gaetano in TV, così oggi dopo quqlche mese ho rimesso il CD nell’autoradio. Sempre splendido, a vederlo in TV (interpretato benissimo da Santamaria) mi veniva da ridere perchè era un pò incompreso, ad esempio da chi lo avrebbe voluto a fianco della classica "protesta" di quegli anni. Eh sì, incompreso perchè molto più avanti di tanti, specie di chi lo voleva buttare in politica magari. Almeno i testi risultano sempre moderni, la musica beh non sarà il massimo ma non da disprezzare assolutamente. Certo, magari allora l’ironia e la satira era roba da giornali e riviste e magari erano rivolte alla politica e non alla società: in questo Rino è stato certamente un grande.

Nel mio cuore

Qualche giorno fa ascoltavo il mio amico Riccardo su una radio fiorentina. Parlavo di un sito cui collabora da anni, Canzoni contro la guerra, e faceva ascolate canzoni tratte dal sito

Anni fa il mio amico Riccardo tentò su un newsgroup una sorta di corso collettivo telematico di Ebraico!

Assurdo, eh, però affascinante, sono sempre stato affascinato dalle lingue che non conosco (quasi tutte quindi) perchè come dice Daniel Pennac "in una lingua che non conosci ci sono tutte le storie del mondo"

Il corso poi finì perchè era un tentativo troppo ambizioso, tuttavia qualcosa rimase. Almeno una canzone, B’libi ("Nel mio cuore") , cantata in ebraico e in arabo da due cantanti diversi

Ovvero come possono coesistere due popoli più vicini di quanto possa sembrare: ogni volta che l’ascolto mi vengono dei brividi chissà come mai.

La si può ascoltare liberamente qui

Colonna sonora di fine 2006

Da quando ho il lettore MP3 Philips che mi son comprato quest’estate ascolto spesso dell’ottima musica. Specie in questo fine 2006 lo uso spesso: a correre, a sciare, in giro….

Colonna sonora di questa mia vita di fine 2006:

Dido , Live

Lou Reed , Transformation

David Gray , White Ladder

Cose diversissime tra loro. La prima è una piacevole riscoperta (e scoperta di cose che non conoscevo) di questo periodo, le altre sono novità (insomma, Lou Reed proprio novità non sarebbe …) suggeritemi dalla lettura di un certo autore di cui parlerò molto (e bene) prossimamente.

Sempre bello però quando si scopre della musica che piace davvero.

Non faceva più paura

Alla fine il Pinochet non faceva più paura a nessuno. Quello che terrorizzava, che comandava e disponeva della vita e della morte di tante persone, alla fine era solo un povero vecchio inerme costretto agli arresti domiciliari e a fingersi un deficiente senza più senno, per non finire in galera.
Da quando era stato costretto all’esilio forzato in Gran Bretagna per sfuggire al giudice Garzòn ormai era un derelitto ormai in attesa della morte. Che se lè goduta da vecchio, come tanti non han potuto fare

Riprendendo una canzone rammentata da un mio carissimo amico, ricordiamo Pinochet con della musica in tema:

I’m gonna tell you fascists
You may be surprised
The people in this world
Are getting organized
You’re bound to lose
You fascists bound to lose

Race hatred cannot stop us
This one thing we know
Your poll tax and Jim Crow
And greed has got to go
You’re bound to lose
You fascists bound to lose.

All of you fascists bound to lose:
I said, all of you fascists bound to lose:
Yes sir, all of you fascists bound to lose:
You’re bound to lose! You fascists:
Bound to lose!

People of every color
Marching side to side
Marching ‘cross these fields
Where a million fascists dies
You’re bound to lose
You fascists bound to lose!

I’m going into this battle
And take my union gun
We’ll end this world of slavery
Before this battle’s won
You’re bound to lose
You fascists bound to lose!

(Testo di Woody Guthrie, Musica di Billy Bragg)
http://italy.indymedia.org/uploads/2005/09/06_-_all-you-fascists-bound-to-lose-_live_-_oct_nov-98_.mp3

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